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Link Building

La Link Building (nota anche come Linkbuilding) è la pratica di promuovere il tuo sito web ad altri proprietari di siti web con l’obiettivo principale di ottenere un Link (un collegamento ipertestuale) sul loro sito verso una tua pagina.

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Perché le aziende investono tempo e risorse nella Link Building

Se si dispone di un sito web e si desidera ricevere traffico dalla ricerca, è necessario ottenere costantemente buoni collegamenti da siti web pertinenti. Ciò significa che il sito della tua azienda ha bisogno della Link Building.

La Link Building richiede forti abilità sociali, una comunicazione eccellente, tenacia e creatività.

La Link Building è marketing, vendite e psicologia combinati.

Perché un piano marketing dovrebbe comprendere l’acquisizione di Link

  1. I Link sono preziosi nell’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) e sono un forte fattore di ranking nell’algoritmo di ricerca di Google e di altri motori di ricerca.
  2. I Link sono preziosi per l’accrescimento delle informazioni date ai lettori e utenti di un sito web.
  3. Inserire un Link verso il proprio sito web offre a un altro pubblico l’accesso diretto al tuo sito e può trasferire quel traffico dal sito linkante al sito ricevente in modo del tutto naturale.
  4. Un Link è una manifestazione di fiducia da un sito web a un altro. Ogni collegamento crea una connessione positiva e sviluppa una relazione tra soggetti che sarà spendibile anche in altri modi.
  5. I Link sono fondamentali per aumentare il traffico online. Un sito web senza collegamenti non riceverà traffico né dalla ricerca né da altri siti web.
  6. I Link in entrata rappresentano solo uno dei fattori che completano una strategia SEO a 360 gradi, non inserire dei collegamenti verso un sito ottimizzato sarebbe un vero spreco.

Questa è la spiegazione breve e nitida. Ora diamo uno sguardo più approfondito.

Panoramica di base sulla Link Building

Sono le classiche cinque domande a cui bisogna rispondere per dare un contesto all’argomento: Chi, Cosa, Come, Quando, Perché.

Chi

SEO specialist, esperti e consulenti di marketing, oltre che proprietari di siti web, utilizzano la Link Building per aumentare l’autorevolezza e di conseguenza il traffico di un sito proprio o di un cliente.

Cosa

La Link Building è il processo attraverso cui si ottengono dei collegamenti su un sito web indipendente verso il proprio sito o verso il sito di un cliente.

Come

Le aziende e i professionisti che si occupano di SEO utilizzano strategie comuni e strategie personalizzate con tattiche diverse progettate per convincere un altro sito web a porre un Link in uscita.

Quando

La Link Building ha guadagnato popolarità con l’ascesa di Google nel 1998 ed è ancora vitale oggi. Nonostante passi il tempo e gli algoritmi siano sempre più indipendenti, i Link rivestono ancora oggi un ruolo di fondamentale importanza per il posizionamento sui motori di ricerca.

Perché

Salire nei risultati di Google è un processo difficile che tra le cose si basa sui Link. Più Link hai da siti web pertinenti e autorevoli, migliori saranno le prestazioni del tuo sito web nella ricerca di query pertinenti. I Link guidano anche il traffico referral e aiutano a sviluppare relazioni.

Il valore di un Link

I Link sono fondamentali per l’esistenza del web. I Link ricevuti da un sito web vengono generalmente indicati come Backlink.

In effetti, la rete che noi tutti conosciamo si chiama “web” a causa dei collegamenti: i collegamenti sono la rete che combina i milioni di siti web in un’unica entità, creando il web interconnesso che tutti utilizziamo quotidianamente.

Ci sono due ragioni principali per cui i professionisti del marketing e le aziende dovrebbero preoccuparsi di ricevere Link:

  • I collegamenti ipertestuali sono il mezzo principale di navigazione online poiché indirizzano gli utenti che navigano online da una pagina web all’altra. Gli esseri umani associano i collegamenti a un segnale di autorità e fiducia nei confronti del sito linkato.
  • I motori di ricerca (tra tutti Google) considerano i collegamenti come un attestato di fiducia di un sito web verso un altro sito web e li convertono in segnali di autorità e rilevanza. I Link sono preziosi per il marketing, lo sviluppo del pubblico, la costruzione di relazioni e le attività di posizionamento sui motori di ricerca.

Di seguito ti spiego i contesti in cui va considerato il valore dei Link per effettuare una valutazione quanto più oggettiva possibile.

Navigazione del web

I collegamenti sono il mezzo principale per navigare nel web, senza Link internet non sarebbe navigabile in pratica.

Esistono essenzialmente tre modi per passare da una pagina all’altra:

  • Digitare il percorso completo dell’URL nel tuo browser.
  • Essere reindirizzati automaticamente.
  • Fare clic su un collegamento.

I collegamenti rappresentano la stragrande maggioranza dei percorsi della navigazione web. Sia nei social media, nella ricerca o nella navigazione in un sito popolare come Reddit, è probabile che tu stia facendo clic sui collegamenti per spostarti da una pagina all’altra.

I collegamenti, o appunto Link, alimentano il web e sono assolutamente fondamentali per la ricerca, l’alberatura di un sito web, l’architettura dell’informazione, l’esperienza utente (UX), l’accrescimento del pubblico e l’accessibilità.

I Link come fattore di ranking

La ricerca è responsabile di gran parte del traffico internet attivo: diversi studi hanno riportato che più del 60% degli internauti è impegnato a ricercare qualcosa.

La ricerca rappresenta un canale di traffico fondamentale, se non il principale, per la maggior parte delle aziende online.

Esiste un intero settore che ruota attorno all’ottimizzazione dei siti web per i motori di ricerca, si tratta dell’area del marketing digitale nota come SEO optimization.

La Link Building è una parte importante dei servizi SEO. Senza Link, i siti web non possono classificarsi nelle SERP (ossia le pagine dei risultati di Google) e concorrere per parole chiave competitive.

L’algoritmo di base di Google, che ha portato al suo dominio come motore di ricerca, è stato per anni il PageRank, ossia un sistema che attribuiva autorevolezza ai siti e influiva sul posizionamento di ricerca basandosi letteralmente “sulla possibilità che cliccando su di un Link a caso all’interno di un sito a caso presente sul web si finisse esattamente sul proprio sito”.

Attualmente il PageRank è stato dismesso ma una serie di algoritmi più complessi e precisi hanno sostituito questo metodo per assegnare valore ai Link in modo via via più corretto.

Ad ogni modo, sia gli esseri umani che i motori di ricerca attribuiscono un valore considerevole ai collegamenti e la produzione di questi collegamenti online richiede uno sforzo costante e mirato.

Link intenzionali

I Link di qualità non vengono messi quasi mai per caso.

Google invoglia spesso i proprietari dei siti web a creare ottimi contenuti. Devi creare pagine che forniscano valore al tuo pubblico e aggiungano qualcosa all’enorme quantità di contenuti simili al tuo presenti su altri siti.

Ma i contenuti di valore richiedono promozione. Se vuoi assicurarti i Link che il tuo sito web merita, devi essere seriamente intenzionato a promuovere questi contenuti. Viceversa, i Link non arriveranno (quasi) mai.

Secondo uno studio congiunto del 2015 di BuzzSumo e Moz, la maggior parte dei post online non ha Link esterni (ossia non ha collegamenti che puntano ad altri siti web).

Di conseguenza, la maggior parte dei contenuti online non ha alcuna reale possibilità di ricevere traffico significativo dalla rete di ricerca, che come detto è responsabile della maggior parte del traffico online.

Chi fa SEO conosce l’impatto che possono avere alcuni Link naturali da siti web pertinenti e di qualità. Non servono più centinaia o migliaia di Link per classificarti, l’apporto di un singolo collegamento è notevolmente aumentato nel corso del tempo in base a parametri indipendenti come l’autorevolezza e la verticalità, dando ai siti web di qualità ancora più “potere” all’interno dei rispettivi settori.

Per accaparrarsi un Link è necessario dimostrare il valore del proprio contenuto (sia esso un prodotto o servizio) in modo persuasivo.

Come funziona la ricerca di Google

Nel video che segue si possono ascoltare le argomentazioni di Matt Cutts sul funzionamento dei motori di ricerca.

I collegamenti sono importanti per gli esseri umani, i professionisti del marketing e l’usabilità generale di tutta la rete internet. La ricerca di Google si basa anche sui Link, sia per il posizionamento che per la scansione del web.

Diamo quindi uno sguardo più approfondito a come funziona specificamente la ricerca.

Google esegue la scansione del web principalmente seguendo i collegamenti che trova online posti in differenti modalità, creando quindi un indice dalle pagine sia vecchie (su cui sia quindi ripassato) che nuove. Quando si utilizza la funzione di ricerca di un motore di ricerca non si esegue tale ricerca sul web in “modalità live”, ma piuttosto all’interno dell’indice conservato da Google.

Google memorizza il proprio indice in numerosi data center che sono incredibilmente grandi e complessi.

L’ultima dimensione dell’indice segnalata da Google è stata di circa 130 TRILIONI di pagine, occupando oltre 100 milioni di gigabyte.

Quindi, come fa Google a sapere quali pagine restituire per una determinata ricerca?

Come fanno i motori di ricerca a determinare quali pagine siano pertinenti?

Come si classificano e ordinano quelle pagine?

Google utilizza algoritmi avanzati, sia di machine learning che scritti da esseri umani, per determinare i risultati più rilevanti.

Ci sono oltre 200 segnali di ranking utilizzati dai suddetti algoritmi di ricerca di Google. Nessuno sa esattamente quali siano questi segnali (o anche la forza assegnata a ciascun segnale), anche se molti ipotizzano delle scale di valore e online è possibile trovare numerose liste di questi fattori di posizionamento tutte più o meno verosimili.

Ambiti della SEO

Esistono tre diversi ambiti di ottimizzazione che puoi eseguire per migliorare il ranking del tuo sito web nella ricerca.

SEO tecnica (o anche, SEO on-site)

La SEO tecnica è l’ottimizzazione delle tecnologie coinvolte nella scansione e nell’indicizzazione del tuo sito da parte di Google.

Ciò include:

  • l’architettura del sito che dispone l’ordine e la profondità delle pagine,
  • lo stack tecnologico utilizzato,
  • il file robots.txt che gestisce le modalità di accesso al sito da parte dei bot (anche definiti crawler, scraper o spider) dei motori di ricerca,
  • la configurazione dei server,
  • i reindirizzamenti,
  • la velocità delle pagine,
  • ecc.

SEO on-page

La SEO on-page (che qualcuno chiama in-page) è l’ottimizzazione del contenuto e dell’HTML delle pagine del tuo sito. Questa attività presuppone una visualizzazione granulare degli elementi sulla pagina che aiutano Google a comprendere l’argomento e l’intento della pagina stessa.

Ciò include:

  • le keyword utilizzate nella pagina,
  • lo slug (ossia la parte finale dell’URL),
  • il titolo mediante il meta tag <title>,
  • la description in forma di meta tag,
  • i tag di intestazione come H1, H2… fino ad H6,
  • le immagini e i loro attributi,
  • ecc.

SEO off-site

La dicitura off-site (anche chiamata SEO off-page) si riferisce in genere ai Link, sebbene possa includere anche le citazioni.

La SEO tecnica e quella on-page sono fondamentali: non ti classificherai mai molto in alto in una pagina di ricerca di Google senza una SEO tecnica e on-page rigorose e ottimizzate. Fortunatamente, su questi elementi avrai controllo totale poiché sono il risultato diretto di come progetti e costruisci la piattaforma su cui gira tuo sito web.

La SEO tecnica e on-page diventano entrambe molto più complesse man mano che le tecnologie cambiano, il sito web aumenta di dimensione e contenuti (crescendo il numero e la dimensione delle pagine) e i motori di ricerca affinano le proprie metodologie.

L’off-site è l’elemento che puoi controllare meno all’interno di una strategia SEO poiché sarà necessario convincere un altro sito web a fornire segnali positivi verso tuo sito (i collegamenti), cosa che non accade senza una buona causa.

Va da sé che quindi non si tratta più di avere controllo su fattori dipendenti da noi bensì dipendenti dagli altri.

I Link hanno forse il valore più elevato di ogni singolo segnale off-site e spesso valgono più di numerosi fattori on-site e on-page minori. Sono assolutamente fondamentali per il posizionamento nella ricerca competitiva.

Ottenere un Backlink da un sito web autorevole in modo pertinente non è facile.

Bisogna infine notare che l’algoritmo originale di Google ha avuto successo perché utilizzava i Link come segnale di ranking principale, elementi che nessun altro motore di ricerca utilizzava all’epoca, pertanto è difficile immaginare che sia così semplice per Google stesso liberarsi di questo elemento nella valutazione di un sito.

Come guadagna Google

L’obiettivo primario di Google è la stesso di qualsiasi altra attività commerciale: fare soldi.

La principale fonte di entrate di Google proviene dalla ricerca e dalle inserzioni pubblicitarie che appaiono nelle pagine di ricerca. In effetti, prima che Google si dividesse per diventare Alphabet, la ricerca era responsabile della maggior parte delle entrate, nonostante molti progetti collaterali di successo (che ora sono diventati attività in proprio, sotto Alphabet).

Con gli annunci, posti nella parte superiore o talvolta inferiore della pagina dei risultati di ricerca o anche a lato dei risultati nelle SERP desktop, Google ha registrato ricavi per 74,5 miliardi di dollari nel 2015, con una crescita costante anno su anno.

Per garantire che questa dinamica migliori a favore dei ricavi, Google deve fare due cose:

  • Creare una fantastica esperienza utente (UX).
  • Spingere le persone a fare clic sugli annunci.

Come si dispone una SERP

Per comprendere meglio come funziona il meccanismo di ricerca, lascia che ti mostri una SERP per una ricerca per il termine “energy drink”:

Analisi SERP Energy Drink

Ho evidenziato le sezioni rilevanti con colori differenti, inserendo vicino a ognuna di queste un numero di riferimento anch’esso colorato. La suddivisione generale è basta su queste macro-aree:

  • Risultati organici testuali, in rosso.
  • Approfondimenti o alternative di ricerca in altri formati, in giallo.
  • Annunci a pagamento in formati differenti, in verde.
  • Local search, in magenta.
  • Knowledge graph, in blu.
Risultati organici testuali (rosso)

I risultati organici sono i classici risultati di una ricerca su Google, quelli tradizionali che ci aspettiamo di ricevere ogni volta che digitiamo qualcosa nella barra di ricerca. Nel caso di questa ricerca, i risultati mostrano contenuti basati sugli energy drink e contenuti relativi sempre a queste bevande energetiche. Come è possibile vedere, i numeri 1, 3, 5, 7 e 12 hanno lo stesso format, ossia l’output è identico per ciascuno snippet.

Approfondimenti organici (giallo)

Questi risultati si integrano agli altri, all’interno delle SERP, fornendo risposte aggiuntive che di fatto rappresentano i tentativi di Google di creare un’esperienza utente straordinariamente eccezionale, indipendentemente dall’intento del ricercatore. In questo caso, i numeri 2 e 6 mostrano altri spunti di ricerca, ossia cosa hanno esplicitamente domandato gli utenti al numero 2 e quali altre ricerche con search intent simile siano state fatte al numero 6; il numero 8 risponde con delle ricette e di fatto l’argomento si presta a un risultato del genere trattandosi di una bevanda; il numero 10 affina la ricerca per marchi titolari di energy drink; il numero 11 mostra i classici e ormai quasi onnipresenti video sempre relativi a queste bevande energetiche; il numero 14 suggerisce invece alcune ricerche correlate; il numero 16 fornisce dei risultati specifici riguardanti una questione linguistica, ossia una definizione da dizionario della parola chiave immessa.

Annunci a pagamento (verde)

Gli annunci sono i risultati che forniscono entrate economiche a Google. Gli annunci sono il modo in cui Google guadagna con la ricerca, cliccando su questi risultati l’inserzionista paga al motore di ricerca una piccola quota per aver portato un utente sul proprio sito. Il numero 4 è un annuncio di Google Shopping, o per meglio dire una carrellata di annunci in cui ciascun prodotto mostra il prezzo di vendita e talvolta il sito del commerciante; il numero 13 è invece una rivisitazione dei risultati organici testuali, con lo stesso identico formato degli snippet se non per la piccola icona identificativa “ad”.

Local search (magenta)

Il Local Pack è un servizio offerto agli utenti da Google che soddisfa i ricercatori locali e mobili, sia viaggiatori che non, a cui vengono fornite informazioni riguardo le attività commerciali o i luoghi nei dintorni (del luogo da cui sia partita la ricerca) e che in qualche modo abbiano una relazione con la keyword cercata. Il numero 9 rappresenta generalmente l’unica espressione di questo particolare risultato di ricerca organica.

Knowledge graph (blu)

Il Knowledge graph è il tentativo di Google di dare informazioni relative mondo reale, quanto più concrete possibile e vicine al contesto, invece di fare affidamento su un altro sito web per rispondere alle esigenze degli utenti Google propone come risposta le informazioni che è riuscito a reperire autonomamente (talvolta con l’aiuto degli utenti e qualche input specifico).

Ottimizzazione vs manipolazione

In quanto esperto SEO è importante per me iniziare sempre con il voler soddisfare l’intento del ricercatore. Prima di ottimizzare una pagina per la ricerca, provo sempre prima a considerare se la pagina appartenga effettivamente alla cerchia dei risultati che Google avrebbe interesse a mostrare in cima o no. In caso contrario, i nostri sforzi potrebbero essere sprecati per due motivi:

  • Poca longevità, poiché Google desidera restituire i risultati più pertinenti per gli utenti nel momento in cui questi effettuino la ricerca. Qualsiasi posizionamento ottenuto a breve termine potrebbe facilmente cadere dalla cima qualora non meriti quella posizione.
  • Contenuto scadente, posizionato grazie alla capacità dei SEO specialist di classificare pagine non qualitativamente valide, attitudine notevolmente diminuita negli ultimi anni ma che può portare a penalizzazioni se spinta agli estremi (incorrendo in una vera e propria manipolazione).

La SEO è comunque profondamente strategica per natura, bisogna infatti:

  • identificare opportunità all’interno di un settore,
  • eseguire analisi della concorrenza,
  • implementare e testare le modifiche,
  • monitorare i risultati.

Può essere facile spingere i limiti dell’ottimizzazione e ritrovarsi in una condizione nota come “iperottimizzazione”, oppure valicare quel limite e sfociare nelle cosiddette pratiche di black hat seo, ma è più importante che mai attenersi alle linee guida di Google alla lettera per veder arrivare i risultati sperati.

Il modo più utile per manipolare un sito web e posizionarlo all’inizio delle pagine di ricerca è creare collegamenti manipolatori, poiché i collegamenti hanno uno dei maggiori impatti dimostrati sul posizionamento.

Google lavora duramente per ottimizzare i risultati delle ricerche degli utenti e combatte queste pratiche manipolative con sanzioni sia manuali che algoritmiche (vedi ad esempio l’update Penguin). Queste sanzioni rimuoveranno un sito dalla ricerca del tutto, in parte (facendolo scendere di un numero elevato di posizioni, generalmente 50), oppure semplicemente renderanno vani gli sforzi manipolatori, rendendo ininfluente uno o più Backlink.

Tutto ciò significa che dobbiamo creare sono collegamenti significativi che migliorano l’esperienza utente sul web. Dobbiamo garantire collegamenti reali e pertinenti, su siti che avrebbero realmente avuto un motivo valido per inserire quel Link e facendo in modo che quell’azione risulti forzata il meno possibile.

Segnali provenienti dai Link e metriche di valutazione per la qualità

Quasi tutti i motori di ricerca utilizzano i Link come segnale di valutazione principale all’interno dei loro algoritmi di ricerca.

Tuttavia vale l’equazione per cui più Link ≠ più alta posizione in classifica”, ossia: non è detto che maggiore sia il numero di Backlink che un sito riceva migliore sia il suo posizionamento in SERP.

Molte persone hanno provato a ingannare gli algoritmi di ricerca di Google nel corso degli anni. A sua volta, Google migliora costantemente la pertinenza e la qualità dei risultati di ricerca, trovando nuovi modi per tagliare il rumore e classificare i risultati migliori e più pertinenti (il “rumore” è rappresentato da tutti quei risultati che non rispondo a un intento di ricerca e occupano soltanto posizioni in una SERP).

Google migliora la sua comprensione dei Link e del valore che questi hanno realmente ogni volta che un aggiornamento algoritmico viene rilasciato, in particolare è con l’apprendimento automatico che il motore di ricerca più famoso del mondo ottimizza il proprio flusso di lavoro e valutazione.

Nella creazione di un profilo Link di valore ogni professionista della SEO deve chiedersi “questo link sarà utile ora e continuerà a fornire valore in futuro?”. La risposta deve essere (quasi sempre) sì. Esistono diversi modi per creare buoni collegamenti che continueranno ad avere un impatto positivo sul tuo sito web.

Personalmente, esamino quattro metriche chiave per determinare la qualità di un Link:

  1. Rilevanze e utilità per i lettori, la chiave della pertinenza.
  2. Valore umano.
  3. Autorità e affidabilità del sito web.
  4. Considerazioni tecniche.

Non è un caso che uno de parametri fondamentali per la valutazione di un Link sia la rilevanza. Ma cosa si intende esattamente per “rilevanza”?

Google parla spesso di pertinenza. Nel soddisfare l’intento e le esigenze degli utenti, lo sforzo che dovrebbe fare ogni specialista SEO è quello di inserire collegamenti pertinenti, ossia verticali, o meglio ancora in topic. Più chiaro di così? I Link devono rimandare a siti web che abbiamo un legame logico e semantico con il sito web di provenienza.

Ecco che dunque un Link rilevante è un Link pertinente.

La seconda domanda che bisogna porsi è “questo collegamento è rilevante per il contesto di una frase, per tutta la pagina, per l’intero dominio?”. A seconda di quale sia la risposta decideremo successivamente cosa linkare, quale pagina, immagine, video, contenuto testuale, ecc.

I collegamenti di qualità aggiungono valore al web migliorando l’esperienza dell’utente. Ogni collegamento che creiamo facciamo in modo che sia prezioso per:

  • il sito che riceva in Backlink,
  • il pubblico di lettori,
  • il sito web che inserisca il collegamento.

Se ci atteniamo alla creazione di collegamenti che siano preziosi per tutte le parti allora rendiamo il web un posto migliore, migliorando al contempo il posizionamenti dei siti web dei clienti.

Cosa dice la storia di un sito web?

Al centro dell’algoritmo originale del PageRank vi erano autorità e fiducia, concetti astratti che venivano concretizzati seguendo una logica probabilistica e statistica (spiegata più in alto nell’articolo). Insomma, una volta il ragionamento era semplice: più Backlink il tuo sito ha ricevuto maggiore sarà l’affidabilità per il motore di ricerca e quindi migliore il ranking. Questo perché Google considera i Link come un segno di autorità e affidabilità.

Tuttavia, man mano che le tecnologie si sono affinate, questi due parametri hanno assunto valori molto distanti, seppur largamente conformi, da quelli passati: più accumuli collegamenti più migliora il tuo posizionamento solo se questi collegamenti provengono da siti web che siano affidabili, ma l’affidabilità è tutt’altro oggi (ed è anche piuttosto difficile da valutare).

Quali sono dunque i parametri più credibili di affidabilità e autorevolezza?

Un sito web è affidabile e autorevole se:

  • esiste da molto tempo,
  • le pubblicazioni sono costanti o quantomeno regolari,
  • il brand è forte e ha una solida storia o quantomeno è in ascesa,
  • gli utenti non abbandonano il sito non appena vi siano atterrati,
  • gli utenti navigano le varie pagine del sito alla ricerca di informazioni,
  • i contenuti sono originali, aggiungono valore e forniscono risposte concrete,
  • la struttura rende facile l’accesso alle informazioni,
  • ecc.

Esistono alcuni tool che aiutano nella valutazione dell’autorità di un sito web tramite degli indicatori di valore specifici:

  • Trust & Citation Flow di Majestic, due indicatori largamente impiegati e decisamente affidabili.
  • Domain Authority di Moz, uno dei parametri più ampiamente utilizzati nel mondo della SEO.
  • Zoom Authority di SeoZoom, che valuta direttamente quanto un sito web sia ben posizionato su Google.

La combinazione di tutte queste metriche, insieme all’esperienza e competenza di consulente SEO, garantisce la creazione di collegamenti di valore per tutti i siti dei miei clienti.

Come esperto SEO, le considerazioni tecniche sono sempre al primo posto nelle mie valutazioni. Ciò non significa che ogni analisi è guidata esclusivamente da considerazioni tecniche, solo che il loro impatto nella valutazione della fattibilità di un progetto è fondamentale.

Vanno evitati tutti quei collegamenti che potrebbero avere valore in termini di miglioramento della posizione di un sito nelle pagine di ricerca ma che non sono all’altezza delle nostre altre metriche.

In quest’ottica è importantissimo considerare che, talvolta, anche i siti di scarso valore (quelli che presentino le suddette metriche con valori piuttosto bassi) avranno un ruolo rilevante in una strategia di Link Building perché è importante creare dei profili quanto più verosimili ed è difficile credere che un sito web possa ricevere naturalmente soltanto Link buoni.

Tornando alle valutazioni tecniche è importante, nell’ambito dell’inserimento di un Link esterno all’interno di un guestpost o di un articolo qualsiasi, considerare:

  • crawlability dell’intero sito web,
  • stato dell’indicizzazione,
  • attributi del Link (nofollow e altri),
  • anchor text,
  • Link placement,
  • non-page element,
  • ecc.

Ogni collegamento che costruiamo viene attentamente esaminato sia sotto il profilo contestuale che strettamente tecnico.

chain steel

Come sviluppare una strategia di Link Building

I termini “tattica” e “strategia” sono spesso usati in modo intercambiabile nella comunità SEO, nonostante abbiano significati diversi.

Nella costruzione di un profilo Link:

  • le tattiche sono il metodo utilizzato per assicurarsi dei Backlink,
  • la strategie sono i piani adoperati per raggiungere l’obiettivo, ossia il miglioramento del posizionamento.

Prima di determinare le tattiche, abbiamo bisogno di una strategia.

Esistono centinaia di varie tattiche di Link Building, e solo per citarne alcune menziono:

  • la creazione di Link ex-novo da siti partner,
  • il recupero dei broken Link,
  • la promozione di contenuti,
  • il coinvolgimento di influencer,
  • le attività di guest blogging,
  • l’inserimento in directory con o senza moderazione,
  • l’inserimento di collegamenti in articoli di una PBN,
  • ecc.

Un esperto SEO o un marketer creativo può sempre trovare un modo diverso per assicurarsi dei collegamenti validi da altri siti web.

Naturalmente, non è sufficiente ottenere i giusti collegamenti dai giusti siti, bisogna sapere perché si stanno acquisendo quei Backlink e quale sia il loro scopo, in che modo debbano agire e come debbano interferire positivamente sul ranking del nostro sito web.

Quindi entra in gioco la strategia e le domande che è necessario porsi:

  • Verso quali pagine creerai Link?
  • Quale sarà la tua anchor strategy?
  • Quanto è competitiva la nicchia?
  • Quali opportunità esistono?

La strategia viene discussa raramente da un esperto SEO perché ogni strategia varia da cliente a cliente, da sito web a sito web. Ogni piano della campagna di Link Building deve essere personalizzato in base a:

  • i singoli obiettivi,
  • le risorse economiche e di tempo,
  • le opportunità reali concesse dal mercato e dal settore di riferimento.

Non ci sono soluzioni rapide e soprattutto non esistono soluzioni scalabili valide per tutti.

Al contrario, dobbiamo analizzare la situazione del tuo sito web (che è unica) e prendere una decisione consensuale per raggiungere i tuoi obiettivi.

Bisogna sempre prima partire con la ricerca e l’analisi di base per poter creare un piano strategico per guidare l’acquisizione di Link che siano utili e funzionali.

Analisi del profilo Backlink

Il primo passo per creare una strategia intelligente è capire la tua situazione pre-esistente e inquadrare il contesto. Quando si parla di Link Building, questo significa “analizzare il profilo Backlink”.

Il tuo profilo di Backlink è dato dalla composizione di tutti i Link che puntano al tuo sito web e alle tue pagine interne.

Un’analisi dei Backlink è fondamentale nella creazione di una strategia di Link Building: è necessario comprendere la qualità e la quantità dei Link già indirizzati al tuo sito e quale sia la struttura delle ancore ossia delle parole chiave utilizzate per Linkare il tuo sito.

Esistono numerosi strumenti che ti aiuteranno a scoprire quali siti e pagine rimandano al tuo sito web, i più popolari sono:

  • AHrefs,
  • Majestic SEO,
  • e naturalmente la Search Console di Google.

Questi strumenti sono specializzati nell’aiutarti a scoprire i Link al tuo sito web e alle tue pagine, oltre che in altre attività focalizzate sull’ottimizzazione per i motori di ricerca.

Il processo di analisi del profilo Backlink consiste nel rivedere:

  • Quanti altri siti web sono collegati al tuo tramite uno o più Link (comunemente descritti come referring domains).
  • La qualità dei domini di riferimento.
  • Quali pagine del tuo sito hanno ricevuto il maggior numero di Link.
  • Il numero totale di Backlink del tuo sito web rispetto al numero di domini di riferimento.
  • Il profilo dei testi di ancoraggio dei tuoi Backlink.

A seconda dell’età e della popolarità del tuo sito web, nonché della spesa economica che intendi affrontare per ottenere dei collegamenti validi nella tua nicchia, il tuo profilo Backlink può variare notevolmente.

Una volta che si avrà una solida conoscenza del profilo dei Link in entrata del proprio sito web, si potrà procedere con l’erogazione del maggior numero di Link con la migliore qualità possibile, seguendo una strategia creata ad hoc.

Analisi delle pagine Linkabili

Le pagine a cui indirizzare i Link sono uno degli elementi più critici nella creazione di una campagna di Link Building.

Bisogna essere strategici quando si sceglie quali pagine Linkare. Queste pagine devono essere in linea con gli obiettivi aziendali (ma non tutte devono essere pagine di conversione).

Sfortunatamente, collegare con un Link diretto una pagina di conversione deve essere fatto dopo un’attenta analisi e dopo che il sito abbia già un solido profilo Backlink. È raro che si possano immediatamente creare collegamenti alle tue pagine di conversione o di monetizzazione, questo per due motivi:

  • è molto raro che un altro sito web sposti l’attenzione di un lettore dal proprio contenuto verso una pagina di un servizio di vendita di un altro sito e non verso un approfondimento solamente informativo,
  • le pagine dei prodotti e dei servizi catturano un solo tipo di traffico di ricerca, ossia coloro che abbiano intenzione di acquistare, non di “navigare in generale”, e se un sito (specialmente a indirizzo editoriale) si rivolge solo alle persone che cercano attivamente di acquistare un prodotto o un servizio perde gran parte del pubblico.

Per ricevere Link con successo nel tuo settore avrai bisogno di pagine che chi fa SEO chiama “risorse collegabili”.

Le risorse collegabili sono pagine del tuo sito web che offrono valore al tuo pubblico, alla tua nicchia ed eventualmente all’intera comunità di internauti potenzialmente interessati.

Queste pagine possono offrire valore in una varietà di modi: possono essere guide, elenchi, video, strumenti, risorse scaricabili gratuitamente, eventi, sponsorizzazioni, testimonianze, ecc.

Linkare uno di questi contenuti nelle tue pagine non sarà nemmeno sempre un’opportunità diretta per creare clienti o prospect. Bisogna sempre ricordare i principi di un buon Funnel: spesso, le risorse collegabili prendono di mira soltanto una manciata di utenti potenzialmente interessati e comunque appartenenti alla prima parte dell’imbuto che porterà alle conversioni, contribuendo solo a creare consapevolezza e affinità con il brand.

Trovare risorse collegabili spesso si riduce all’individuazione di pagine popolari tra il tuo pubblico e che offrono buone risposte per le keyword più comunemente cercate nel tuo settore.

Spesso è possibile individuare queste pagine esaminando:

  • Le pagine maggiormente condivise (con BuzzSumo).
  • Le pagine più visitate (con Google Anlaytics).
  • Le pagine con il maggior numero di Backlink (con un esploratore di Backlink, ossia uno dei tool indicati precedentemente).

Keyword research

La ricerca delle parole chiave è un elemento fondamentale di qualsiasi strategia SEO, compresa la Link Building.

Devi identificare le parole chiave importanti per il tuo settore e il tuo sito web. Quindi, in che modo le persone utilizzano la ricerca per trovare informazioni utili nel tuo settore?

La ricerca per parole chiave identifica le parole importanti che il tuo pubblico utilizza per cercare online le informazioni di cui necessita.

La ricerca per parole chiave è direttamente correlata ai risultati di ricerca per i quali si classifica il tuo sito web. L’ottimizzazione è fondamentale per la SEO, ma non puoi ottimizzare alcun contenuto o sito web se non conosci i termini che dovresti far risaltare nel tuo sito e all’interno delle tue pagine.

Esistono numerosi strumenti per aiutarti a eseguire una valida keyword reserach, tra tutti:

  • Keyword Planner di Google Ads (ex Google AdWords),
  • SEMrush.

Per la creazione di Link, il tuo obiettivo nella ricerca di parole chiave è identificare:

  • Gruppi di parole chiave importanti per il tuo settore.
  • Le pagine del tuo sito create per rispondere alle ricerche per queste parole chiave.
  • Altri siti rilevanti che non si sovrappongono nella ricerca per quelle specifiche parole chiave.
  • Opportunità di espandere i contenuti per abbracciare quanti più temi relativi alle parole chiave identificate.

Questo appena trattato è un argomento molto delicato su cui si può dedicare molto tempo nell’ambito di una comprensione a 360 gradi della SEO. Per la creazione di Link, il mio ​​consiglio è di concentrarsi sulle pagine verso cui si prevede di indirizzare i Link (le tue risorse collegabili), e di strutturare le altre pagine in modo più disinteressato (ovviamente soltanto se abbiate poco tempo o poche risorse, altrimenti, per un lavoro corretto e completo bisognerà ottimizzare l’intero sito web per quante più parole chiave possibile o semplicemente per le migliori e realmente valide, anche in questo caso… dipende).

Analisi della nicchia di mercato e della concorrenza

Analizzare la tua industria, nicchia, settore di riferimento o comunque li si voglia chiamare è fondamentale per valutare la competizione con altre aziende e lo sforzo che bisognerà adoperare per avere successo nella pianificazione e nel delivery della propria strategia di Link Building.

Non è sufficiente analizzare, comprendere e ottimizzare le performance del proprio sito web, bisogna piuttosto capire come i competitor abbiano raggiunto determinati traguardi e si siano posizionati in alto nei motori di ricerca, migliorando il proprio ranking e scalando le classifiche.

Bisogna inoltre concentrarsi su quali siano le necessità della comunità interessata ai propri servizi e quali siano le opportunità di mercato inesplorate per soddisfare questi bisogni.

È questo il momento in cui bisogna confrontarsi, in cui è necessario dimostrare di essere migliore dei competitor, dimostrare che si è capaci di reggere la competizione e vincere la sfida.

Dopo aver appreso come portare a termine, a grandi linee, una keyword research, un’analisi del profilo Backlink e l’identificazione dei contenuti linkabili ora è il momento di approfondire l’analisi dei competitor.

Gli obiettivi principali sono:

  • Trovare le parole chiave con cui i competitor portino traffico al loro sito web.
  • Scovare le pagine dei competitor con il maggior numero di Link in entrata.
  • Valutare il tipi di siti che linkano i competitor.
  • Indagare e dedurre le strategie di acquisizione Link utilizzate dai competitor.
  • Sollecitare e attivare la community di tuo interesse.

Il fulcro di tutto è capire quali siano stati i fattori determinanti per il raggiungimento del successo dei tuoi competitor o delle aziende a cui ti ispiri e che vuoi battere nella scalata delle SERP. Varrà la pena analizzare tutte le loro relazioni con la nicchia di riferimento e altri stakeholder.

Review e creazione della strategia, considerazioni finali

Non esiste una formula per creare una strategia di Link Building vincente al 100% ma esiste il modo di ottimizzare al meglio questa opportunità.

Sono necessarie ricerche e analisi dedicate per determinare opportunità, risorse e sforzi per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Se hai investito tempo ed energia nell’analisi delle risorse collegabili, profili di Backlink, parole chiave e concorrenza, dovresti avere una chiara comprensione del progetto.

Ora è il momento di creare la tua strategia di Link Building insieme a me.

La strategia di Link Building è il piano che crei per raggiungere i tuoi obiettivi e soddisfare le aspettative del progetto, il tutto con risorse accordate.

Non resta altro da fare che mettere insieme i pezzi per vedere il quadro generale.

Suggerimenti su tattiche di Link Building

La Link Building manuale è un’attività di marketing che prevede un passaggio di informazioni da persona a persona, al fine di allacciare una relazione proficua volta ad ottenere in cambio un collegamento posto sul sito della persona-1 verso il sito della persona-2.

Per avere un valore significativo e duraturo, i collegamenti devono essere: naturali, pertinenti e utili.

Un collegamento dovrebbe essere messo a discrezione del sito linkante ed esser, come detto, pertinente alla pagina e al contesto in cui appare oltre che offrire valore al pubblico di quel sito.

Se si includono i tre elementi sopracitati in un lavoro di Link Building, ci si potrà assicurar Link preziosi, ossia Link che aiuteranno sia il marketing in generale che la visibilità sui motori di ricerca; per dirla in altre parole, che aumenteranno sia il traffico in modo diretto che indiretto.

Ma come si ottengono alla fine dei conti questi collegamenti?

Esistono migliaia di metodi diversi.

Diamo un’occhiata ad alcuni esempi comuni di come fare per ottenere Backlink di qualità.

I modi tipici per creare valore -e quindi collegamenti- includono la creazione di risorse preziose per il tuo settore, il content marketing e i contributi gratuiti utilizzabili dalla comunità.

Link a risorse utili

La creazione di risorse preziose per il settore è una tattica fantastica per ottenere i collegamenti desiderati.

Le risorse online assumono una varietà di forme, già identificate in precedenza in questo articolo:

  • elenchi numerati e non,
  • strumenti e tool specifici,
  • guide complesse,
  • documenti spesso necessari,
  • ecc.

Il valore aggiunto è molto semplice da ottenere: crea una pagina che funga da risorsa preziosa per il tuo mercato, nicchia e comunità inserendo tutte le informazioni già inserite nei contenuti dei tuoi competitor e arricchisci quel contenuto con informazioni che soltanto tu sei riuscito e reperire.

Un bravo professionista della SEO può successivamente interventire sulla creazione di una pagina valida attraverso l’ottimizzazione delle parole chiave, l’analisi della concorrenza e l’analisi dei Backlink, ma spetta all’esperto della nicchia (al proprietario del sito, quindi al cliente) fornire i migliori contenuti per produrre un contenuto eccezionale.

Una volta che la risorsa contenutistica sia stata creata e sia attiva, bisognerà promuovere la pagina nella tua nicchia. La promozione dovrebbe mirare specificamente a siti e pagine che rimandano a risorse di nicchia simili.

Ecco un tipico processo passo-passo per la creazione di collegamenti alle risorse utili:

  • Ricerca nella nicchia una lacuna informativa.
  • Analizza l’interesse e le opportunità di collegamento che avresti contattando un altro sito web.
  • Crea la risorsa, concentrandoti sul valore per l’utente.
    Spiega chiaramente il valore aggiunto che la tua risorsa apporta al contenuto del sito in cui vorresti inserire un Link.

Esistono alcune implementazioni che potremmo definire “spin-off” di questa tattica, per semplificare il processo o cambiare il punto di vista:

  • Aggiorna una risorsa vecchia o ormai caduta nel dimenticatoio per ottimizzare collegamenti già esistenti diretti verso quella risorsa.
  • Avvia una nuova campagna di sensibilizzazione con una risorsa già esistente ma con prestazioni insufficienti (sempre ammesso che si creda di aver precedentemente già realizzato un ottimo contenuto ma di non averlo spinto abbastanza).
  • Trova collegamenti a risorse simili e informa i proprietari del sito su cui vuoi piazzare un Link che il tuo contenuto è una risorsa assai più preziosa per l’audience dei loro lettori.
  • Trova collegamenti interrotti (anche noti come Link rotti o broken Links) nelle pagine degli altri siti, informa i proprietari e suggerisci la tua risorsa come spunto alla correzione.

Article marketing

Il contributo alla pubblicazione di contenuti su siti come blog e siti web pertinenti è un’altra tattica comune di Link Building.

Fornisci contenuti di valore da pubblicare su siti di terzi in cambio di un Link al tuo sito.

Esempi di tipi di contenuto comunemente usati:

  • Un tipico post di blog.
  • Un’intervista.
  • Un’infografica.
  • Una notizia in esclusiva.
  • Un video di approfondimento.

Il processo tipico per ottenere un collegamento attraverso un’attività di guestposting è il seguente:

  • Identificare blog, pubblicazioni o siti di notizie specifici del settore.
  • Proporre i tuoi contenuti al contatto appropriato, che si tratti della redazione, del proprietario o di un rappresentante del marketing e della comunicazione.
  • Creare il contenuto.
  • Modificare il contenuto secondo necessità del publisher.
  • Inviare il contenuto per la pubblicazione.
  • Monitorare i risultati della pubblicazione.

Il contenuto dovrebbe fornire l’opportunità di collegare i lettori al proprio sito, sia come risorsa incorporata nel contenuto, e questo è il caso dei Link di approfondimento, che come rimando alla biografia dell’autore.

Questo metodo di Link Building dovrebbe essere utilizzato per indirizzare i collegamenti dei siti web di alta autorità all’interno della tua nicchia verso il tuo sito web. È un metodo più pratico di Link Building e può creare Link davvero fantastici e di alta visibilità, ma bisogna che sia condotto da esperti Link Builder per non dare nell’occhio e non far incorrere il tuo sito né in penalizzazioni né in attività di marketing infruttuose.

È anche un metodo fantastico per promuovere relazioni, creare nuovi pubblici e costruire una reputazione nel settore di appartenenza.

Link incentivati dalla comunità

Il coinvolgimento attivo nella tua comunità è un’altra tattica comune per guadagnare Link di qualità.

Nessuna azienda dovrebbe operare da sola, senza curarsi della comunità che ha attorno. Man mano che si costruiscono relazioni nel proprio settore, il proprio sito dovrebbe naturalmente accumulare Link naturali.

Le relazioni e il coinvolgimento della comunità non sono qualcosa che puoi costruire o manipolare solo per il gusto di farlo o perché miri a ottenere collegamenti, dovresti realmente essere incentivato a fornire qualcosa di incredibile al tuo pubblico perché questo inizi realmente e naturalmente a parlare di te e premiarti con Link utili. Se la tua azienda sarà attiva e costantemente impegnata in eventi in cui la comunità dei tuoi lettori e clienti sarà presente, dovresti riuscire a ottenere collegamenti di qualità in modo spontaneo e costante.

Alcuni esempi comuni di tattiche di community Link Building:

  • Fornisci una borsa di studio.
  • Ospita o partecipa a un evento del settore.
  • Presenta a una fiera, una conferenza o un incontro speciale con personaggi di rilievo.
  • Organizza un concorso a premi.
  • Collabora con un’altra azienda.

I passaggi tipici per guadagnare Link attraverso il coinvolgimento della comunità:

  • Identifica gli impegni attuali e dove la tua attività aggiunge valore alla tua comunità.
  • Analizza le partnership, le associazioni, le relazioni, gli eventi della tua azienda e identifica le opportunità di collegamento.
  • Rivolgiti a partner e siti del settore secondo necessità, richiedendo tu stesso di ottenere Link che abbiano senso.

Questa è tipicamente una tattica a lungo termine. Dovresti esaminare ogni modo in cui la tua attività aggiunge valore alla comunità: in genere, ci sono alcune opportunità di collegamento che circondano gli eventi della comunità e sono esattamente sotto i tuoi occhi, devi solo scoprirli!

Considerazioni finali

Non esiste una scorciatoia segreta per garantire Backlink di qualità. Dovrai identificare in che modo il tuo sito aggiunge valore al web, le opportunità che esistono nella tua nicchia e assicurarti i Link che il tuo sito web merita in modo autonomo, avvalendoti di professionisti della Link Building.

Con un po’ di creatività, di ricerca, di analisi e un buon piano strategico di Link Building possono fare la differenza di cui il tuo sito ha bisogno.

I Link di qualità ti aiuteranno a guadagnare traffico organico in modo significativo dalla ricerca Google.

Ci sono molti altri fattori all’interno della SEO, ma i collegamenti ipertestuali rimangono ancora parte integrante di qualsiasi strategia SEO… una parte fondamentale oserei dire.

La Link Building è sia una scienza che un’arte: sono necessarie conoscenze tecniche e capacità analitiche, ma l’elemento determinante è la creatività umana.

Credo molto nell’aiutare le aziende a trovare il successo online, e ottenere parte di quel successo grazie ai motori di ricerca è una delle attività che maggiormente mi entusiasma.

Attraverso le nostre partnership, ti aiutiamo ad acquisire più clienti e aumentare il tuo giro di affari tramite un’attività Link Building sostenibile e una creazione di contenuti strategici.

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